EPK (Versione in Italiano)

NEW ALBUM RELEASE

“IL LABIRINTO DEI TOPI”

“Ever since I’ve known Francesca, she has had an uncompromising vision as both a performer and a composer. Her new recording is one of the most exciting debut albums I’ve heard in recent memory.”

STEVE LEHMAN

“Il Labirinto dei Topi” by Francesca Remigi is an album full of surprises, of various moods, daring musical approaches and extremely creative, interesting and exciting music. Francesca is not only a talented drummer, creative and original composer, she’s also a true leader and surrounds herself by some of the best young talents to express her personal vision that won’t leave you indifferent. In the end, all I wish to say is that I just LOVE this album and won’t be able to express all the reasons why. Have a listen, but be aware… high addiction risk.”

STÉPHANE GALLAND

ARCHIPÉLAGOS LINE UP

Claire Parsons: voce, effetti (LUX)
Federico Calcagno: clarinetto basso (IT)
Niran Dasika: tromba (AUS)
Simon Groppe: pianoforte (FR)
Ramon van Merkenstein: contrabbasso (NL) 
Francesca Remigi: batteria, composizioni (IT)

Album Registrato presso il Tube Recording Studio (Roma, IT), il 13 e 14 Luglio 2020

SINGLE RELEASE: 20 dicembre 2020
ALBUM RELEASE: 5 gennaio 2021

Casa Discografica: Emme Record Label
Recording Engineer: Francesco Lupi
Mixing/Mastering Engineer: Stefano Spina
Photo Credit: Patrizio Previtali
Graphic Designer: Silvia Carbotti

MINUTAGGIO TOTALE: 54,17 min

ARCHIPÉLAGOS SHORT BIO

ARCHIPÉLAGOS è un progetto jazz progressive nato a Bruxelles nel Marzo 2019, finalista dei Maastricht Jazz Awards 2020 e vincitore dei concorsi All You Have To Do is Play 2019 e Nuova Generazione Jazz 2021 (I-Jazz). La band si esibisce in festival e venues di tutta Europa tra cui la Rassegna in Montagnola 2020 (Festival della Balotta, Bologna), Jazz Maastricht 2020, So What’s Next? Jazz Festival 2020 (Eindhoven), Roskam Brussels 2020,… 
Nel gennaio 2021 esce il primo album di Archipélagos “Il Labirinto dei Topi” per l’etichetta Emme Produzioni Musicali. Soluzioni compositive e sonorità fortemente influenzate dal jazz moderno, dalla musica classica contemporanea, dalla musica carnatica indiana, dal rock progressive, dalla musica elettronica e dal free jazz contraddistinguono la singolare estetica di questo sestetto internazionale, teatro d’incontro di bagagli culturali e background musicali molto diversi tra loro. 

PRESS

TGCOM24 | Intervista | 17 febbraio 2021
MusicheParole | Recensione Album | 8 febbraio 2021
Extra Music Magazine | Intervista | 18 gennaio 2021
Repubblica Milano | Intervista | 17 gennaio 2021
Off Topic Magazine | Recensione Album | 17 gennaio 2021
JazzEspresso | Recensione Album | 13 gennaio 2021
ProgJazz | Recensione Album | 11 gennaio 2021
Nuovo Quotidiano di Puglia | Recensione Album | 7 gennaio 2021
L’Eco di Bergamo | Recensione Album | 18 dicembre 2020
Emme Record Label | Intervista | 15 dicembre 2020

RADIO / PODCASTS

Taintradio | One Man’s Jazz | 25 febbraio 2021
Controradio | Round Midnight | 24 febbraio 2021
Radio Start | Il Tempo di un Altro Disco | 21 febbraio 2021
Rai Radio 3 | Piazza Verdi | 13 febbraio 2021
Jazz in Family | Jazz, jazz italiano | 11 febbraio 2021
Onde: Musica e Dintorni | Onde con Francesca Remigi Vol. 1 | 10 febbraio 2021
WFDU 89.1 Radio Station | A Broad Spectrum | 7 febbraio 2021
Controradio Firenze | Round Midnight | 7 febbraio 2021
Contatto Radio | Misterioso | 6 febbraio 2021
Contatto Radio | Misterioso | 31 gennaio 2021
Radio Tandem | Space is the Place | 27 gennaio 2021
Popolare Network | Misterioso | 23 gennaio 2021
Giornale della Musica | Along Came Betty | 21 gennaio 2021
Radio Free Brooklyn | Mondo Jazz | 20 gennaio 2021
Radio Popolare | Jazz Ahead | 13 gennaio 2021

1. IL LABIRINTO DEI TOPI
2. GOMORRA
3. SCHERZO
4. INTERMEZZO
5. TIGER STUDY
6. THE SHOOTING
7. TO VIJAY
8. BE BEAR AWARE

NEW SINGLE TEASER

L’album Il Labirinto Dei Topi si ispira ad alcuni scritti di sociologi e storici fra cui Noam Chomsky, Zygmunt Bauman, Roberto Saviano, Samuel Huntington and William McNeill, con l’obiettivo di esprimere tramite la musica alcune delle nozioni chiave del loro pensiero, come la liquidità delle relazioni sociali, il decadimento della società contemporanea, la crisi dell’economia capitalista legata all’idea di libero mercato, l’evoluzione della criminalità organizzata, la crescita del mercato d’ armi, l’acutizzarsi di un individualismo sfrenato e onnipotente…
Il fine ultimo di questo progetto e quello di rappresentare e denunciare esempi di disfunzione e decadenza sociale, collegati ad alcuni dei principi proposti dagli autori sopra menzionati.
Da un punto di vista musicale, il rigore ritmico e matematico che caratterizza le composizioni, emblema di una società “Matrix” che opprime e controlla i singoli tramite uno sfrenato consumismo e un’inarrestabile globalizzazione, è spesso contrapposto a momenti di radicale improvvisazione free (simbolo dell’individuo che si ribella agli schemi sociali predeterminati) e a sezioni predominate da uno spiccato individualismo da parte di uno o più musicisti, che tramite la musica spesso trovano una via condivisa di comunicazione. L’obiettivo di questo progetto artistico è infatti quello trasmettere un messaggio positivo di solidarietà e di speranza nel genere umano, in cui la musica rappresenti uno strumento di coesione sociale tramite il quale denunciare eventuali prevaricazioni e disfunzioni legate alla sfera sociopolitica ed economica. Lo stesso nome del complesso musicale Archipélagos indica il tentativo di ricongiungimento e associazione di diverse personalità musicali (singole isole) all’interno di un’unica comunità (arcipelago).
Soluzioni compositive e sonorità fortemente influenzate dal jazz moderno, dalla musica classica contemporanea, dalla musica carnatica indiana, dal rock progressive, dalla musica elettronica e dal free jazz contraddistinguono la singolare estetica di questo sestetto internazionale, teatro d’incontro di bagagli culturali e background musicali molto diversi tra loro.

Il singolo Il Labirinto Dei Topi rappresenta una descrizione sonora dei vari passaggi di un esperimento sociologico eseguito sui topi, raccontato da Zygmunt Bauman nel suo libro Società Sotto Assedio e sperimentato dallo psicologo cognitivo-comportamentale Edward C. Tolman: tre gruppi di ratti vengono introdotti in un labirinto alla cui uscita viene disposto del cibo. I sociologi osservano il comportamento dei ratti nel labirinto, mentre gli animali cercano disperatamente il cibo imparando velocemente la strada verso l’uscita. L’osservatore è interessato principalmente ai risultati apportati dall’esperimento, pertanto non considera minimamente le sensazioni di fame e di fatica sperimentati dalle cavie. Ritengo che questo esperimento sia emblematico dell’esistenza umana stessa: come i topi, anche gli individui tentano di distinguersi dalla massa e raggiungere il successo; tuttavia come i topi, anche gli uomini potrebbero trovarsi intrappolati in schemi sociali prestabiliti, per cui la condizione umana viene dettata da una pianificazione strutturata e sconosciuta proveniente dall’alto. In questo scenario apocalittico, la musica e le arti possono rappresentare uno strumento di consapevolizzazione delle masse, capace di diffondere valori di condivisione, supporto reciproco e solidarietà.
La traccia Gomorra prende ispirazione dall’omonimo libro scritto da Roberto Saviano, in cui l’autore descrive il funzionamento del sistema camorrista, basato su attività illecite quali riciclo di denaro, spaccio, contraffazione ed estorsione. Questa composizione fotografa un crudo spaccato di una degradata realtà sociale ed economica, di un’Italia dilaniata dai crimini di questa organizzazione parassita.
Il brano Scherzo è una composizione che paragona la nostra società ad un’ipotetica realtà Matrix, dove globalizzazione e consumismo ostacolano le libertà individuali e controllano le masse tramite i Social Media e le Multinazionali, minando così la facoltà individuale di pensiero critico. Questo brano intende evidenziare la pericolosa carenza di diversificazione sociale causata dall’irrefrenabile processo di globalizzazione, e denuncia un sentimento di incertezza e sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della classe dirigente.
Un’altra traccia del disco intitolata Intermezzo è caratterizzata da irrequiete sonorità che rimandano alla musica classica contemporanea e alla corrente dello Spettralismo. Le opere di Tristan Murail e di Gerard Griséy sono state le principali influenze che mi hanno spinta a sperimentare con lo spettro armonico delle note e i quarti di tono ad esso relazionati.  
The Shooting è una composizione scritta in commemorazione delle vittime della Strage di Las Vegas avvenuta nell’ottobre 2017, con l’obiettivo di denunciare i crimini commessi a causa dell’espansione del mercato delle armi.
To Vijay e Tiger Study sono invece due brani composti in omaggio a due pianisti compositori, la cui musica ha profondamente influenzato il mio approccio alla scrittura musicale: Vijay Yier e Tigran Hamasyan.
L’ultima traccia dell’album intitolata Be Bear Aware ( = “Attenti Agli Orsi”) è una composizione scritta durante una residenza artistica presso il BANFF Center for the Arts and Creativity, situato all’interno del Banff National Park (Canada), celebre per la sua grande ricchezza e varietà faunistica che comprende alci, renne, lupi e… orsi! 

FRANCESCA REMIGI BIO

Batterista versatile, compositrice sperimentale e improvvisatrice innovativa, Francesca Remigi è un’artista del panorama musicale jazz proveniente da Bergamo. Vincitrice del progetto di ItaliaJazz Nuova Generazione Jazz 2021, Francesca è conosciuta per le molteplici collaborazioni internazionali nel campo dell’improvvisazione free, della Creative Music e del jazz contemporaneo. Nota per la partecipazione a rinomati festival internazionali tra cui EFG London Jazz Festival 2020, Panama Jazz Festival 2021z e Una Striscia di Terra Feconda Jazz Festival 2020, Francesca ha collaborato con musicisti del calibro di Steve Lehman, Joachim Florent, John Patitucci e Kris Davis.

Con il suo principale progetto Archipélagos, nel 2019 Francesca vince il contest All You Have to do is Play, indetto dall’etichetta romana “EMME Produizoni Musicali”, che pubblica il suo primo album come leader nel gennaio 2021 (“Il Labirinto Dei Topi”). La band Archipélagos viene inoltre selezionata tra i finalisti dei Maastricht Jazz Awards 2020.

Francesca partecipa a numerosi seminari tra cui Umbria Jazz 2012 e Siena Jazz 2018, e a residenze artistiche quali Banff Jazz Residency (Canada), diretta dal pianista Vijay Yier e dal batterista e compositore Tyshawn Sorey, e la residenza italo-francese presso “La Casa del Jazz” (Roma), organizzata dall’associazioni MIDJ e SIAE. Nel 2020 ottiene una borsa di studio per il Berklee Global Jazz Institute, dove attualmente frequenta un master in performance e composizione, sotto la direzione del pianista Danilo Perez.

f.doremigi@gmail.com | +39 3466417752 | SCARICA ALTRE FOTO